sabato 3 settembre 2011

La caduta del Raìs

Dopo la conquista di Tripoli da parte delle forze rivoluzionarie il Raìs non cede. Pare si nasconda a Bani Walid, un centinaio di chilometri a sud di Tripoli , oppure a Sirte(sua città natale). Non si arrende Gheddafi, che annuncia che ricorrà alla guerriglia urbana. Ovviamente è tutta propaganda.

mercoledì 6 luglio 2011

Gheddafi Game Over

La sconfitta del Leader libico sembra quasi imminente dopo che i ribelli hanno conquistato Gharyan, a 50 km dalla capitale Tripoli. Il prossimo obiettivo sarebbe l'importante snodo strategico di Bir Al-Ghanam, situata sull'autostrada che la collega a Tripoli. Secondo i ribelli si potrebbe già bombardare la capitale con i cannoni presenti in città.

giovedì 2 giugno 2011

LA SCONFITTA DEL BERLUSCA



Con quasi il 66% delle preferenze a Napoli e con il 55% a Milano il Berlusca è stato sconfitto ai ballottaggi. De Magistris e Pisapia diventano Sindaci di due città chiave, le rispettive capitali del Sud e del Nord. Persino Arcore è caduta in mano alle milizie comuniste. Mi dispiace Berlù ma prenditela con la Moratti che accusa i candidati sparando balle ovunque.

mercoledì 25 maggio 2011

Brigata Pisapia e le TV

Dopo tempo ritorno a parla di politica , rispettando il periodo elettorale ho preferito non parlare e non influenzare nessuno per rispetto della libertà d'opinione vigente nel nostro paese. Ma ora prima dei ballottaggi mi vorrei permettere di mostrare solo il titolo del GIORNALE che accusa il candidato del centrosinistra ai ballottaggi di Milano Pisapia di aver come suoi fan estremisti che compongono una brigata che avrebbe persino aggredito un parente di un assessore. Ora c'è da credere a una menzogna del genere? Lascio voi la decisione..Ma c'è da dire che il Giornale titola il RE DEI PRESIDENZIALISTI l'ex pm Antonio Di Pietro. Beh non per dire ma risulta che il dato affiancato dal Giornale sia errato. Il nostro Premier Berlusconi pare abbia usufruito troppo delle TV durante il periodo di par-condicio

Nato intensifica raid su Tripoli

La Nato intensifica i raid sulla capitale libica per mettere pressione sul regime di Tripoli e per far lasciare il potere a Gheddafi. Colpiti vari edifici militari come il compound di Bab Al-Azizia, un parcheggio dove erano collocati blindati dell'esercito libico e un centro di controllo.Bombardate postazioni degli uomini di Gheddafi nei pressi di Brega, Misurata, Zuwariya e Zintan