mercoledì 25 maggio 2011

Brigata Pisapia e le TV

Dopo tempo ritorno a parla di politica , rispettando il periodo elettorale ho preferito non parlare e non influenzare nessuno per rispetto della libertà d'opinione vigente nel nostro paese. Ma ora prima dei ballottaggi mi vorrei permettere di mostrare solo il titolo del GIORNALE che accusa il candidato del centrosinistra ai ballottaggi di Milano Pisapia di aver come suoi fan estremisti che compongono una brigata che avrebbe persino aggredito un parente di un assessore. Ora c'è da credere a una menzogna del genere? Lascio voi la decisione..Ma c'è da dire che il Giornale titola il RE DEI PRESIDENZIALISTI l'ex pm Antonio Di Pietro. Beh non per dire ma risulta che il dato affiancato dal Giornale sia errato. Il nostro Premier Berlusconi pare abbia usufruito troppo delle TV durante il periodo di par-condicio

Nato intensifica raid su Tripoli

La Nato intensifica i raid sulla capitale libica per mettere pressione sul regime di Tripoli e per far lasciare il potere a Gheddafi. Colpiti vari edifici militari come il compound di Bab Al-Azizia, un parcheggio dove erano collocati blindati dell'esercito libico e un centro di controllo.Bombardate postazioni degli uomini di Gheddafi nei pressi di Brega, Misurata, Zuwariya e Zintan

martedì 17 maggio 2011

Manifesti elettorali

Clemente Mastella , l'uomo più fedele del mondo(insieme a Scilipoti)

Assecondate il poveraccio. La moglie viene indagata e non riceve la solidarietà "giusta" dal governo Prodi. Si dimette da ministro e fa cadere il governo.

Il Fido del Berlusca, se si può chiamare giornalista..



Schiaffo al Berlusca, Pisapia in vantaggio

Con le elezioni degli ultimi due giorni si può dire che lo schiaffo più forte l'ha ricevuto il nostro Premier Silvio Berlusconi nel vedere che il candidato di centrosinistra Pisapia è in vantaggio al sindaco uscente Moratti alle comunali di Milano. Perdere la città equivale a subire un colpo durissimo, perdere la capitale del Nord è un colpo basso per il Pdl che ha la sua base lì e soprattutto per la Lega Nord che si ritrova una capitale padana in mano a un governo di centrosinistra. A Napoli Lettieri tiene il controllo ed è in vantaggio al ballottaggio però la coalizione Sinistra-TerzoPolo-Grillini ha più voti di lui. A Bologna e Torino la sconfitta per il Berlu è diretta.

Elezioni Amministrative 2011

Comune di Bologna

Virginio Merola 50,46% (Partito Democratico,Italia dei Valori)
Manes Bernardini 30,35% (Popolo della Libertà , Lega Nord)
Massimo Bugani 9,50%  (Movimento 5 stelle Beppe Grillo)


Comune di Torino

Piero Fassino  56,66% (Partito Democratico, Italia dei Valori , Sinistra Ecologia Libertà)
Michele Giuseppe Coppola  27,30% (Popolo della Libertà, Lega Nord, La Destra)
Vittorio Bertola 4,97% (Movimento 5 stelle Beppe Grillo)
Alberto Musy 4,86% (Futuro e Libertà per l'Italia , Unione di Centro)


Comune di Napoli 

Gianni Lettieri 38,53% (Popolo della Libertà,Forza del Sud)
Luigi de Magistris 27,49% (Italia dei Valori)
Mario Morcone 19,17 (Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà)
Raimondo Pasquino 9,73 (Unione di Centro, Futuro e Libertà per l'Italia, Alleanza per l'Italia)
Clemente Mastella 2,17 (Udeur Popolari)

Comune di Milano

Giuliano Pisapia 48,04% (Partito Democratico,Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori)
Letizia Moratti 41,58% (Popolo della Libertà,Lega Nord,La Destra)
Manfredi Palmieri 5,54% (Unione di Centro)
Mattia Calise 3,22% (Movimento 5 stelle Beppe Grillo)